
Certaldo, situato nel cuore della Toscana e circondato dalle colline della Val d’Elsa, è un luogo intriso di storia e cultura, noto principalmente per essere la città natale di Giovanni Boccaccio, uno dei più grandi poeti e narratori del Trecento. La sua figura è indissolubilmente legata a questo borgo, che ha conservato intatto il suo fascino medievale.
Il legame di Certaldo con una città dell’Inghilterra sudorientale Canterbury è emblematico: entrambe le località sono punti di riferimento lungo la Via Francigena, un antico cammino di pellegrinaggio che attraversa l’Europa, nel contesto del viaggio spirituale.
La parte alta di Certaldo, un raro esempio di borgo medievale ben conservato, si erge sulla sommità di un colle. Le sue origini risalgono al periodo compreso tra il XII e il XV secolo, periodo in cui vennero costruiti edifici che ancora oggi raccontano storie di un passato ricco di eventi. Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare botteghe artigiane che offrono prodotti tipici, osterie dove gustare la cucina locale e diverse chiese che testimoniano la spiritualità e l’arte del tempo.
Il patrimonio culturale di Certaldo è arricchito da un sistema museale variegato. Il Palazzo Pretorio, un tempo sede del potere locale, è un esempio di architettura storica. Il museo di Arte Sacra, con i suoi affreschi, offre uno sguardo sull’arte religiosa del passato. Il Museo del Chiodo, sebbene meno conosciuto, merita una visita.
Tuttavia, la vera gemma del patrimonio museale di Certaldo è la casa di Giovanni Boccaccio, un centro di attrazione per studiosi e appassionati della letteratura. La casa ispira visitatori da tutto il mondo a immergersi nel mondo delle opere boccaccesche, in particolare nel “Decameron”, che ha influenzato profondamente la letteratura occidentale.
E non mancate “A cena da Messer Boccaccio”!
Rievocazione di una cena medievale, allestita con posti a sedere su due lunghissime tavole ai lati della Via Boccaccio, che per l’occasione sarà illuminata da torce.
Il servizio a tavola, composto da piatti di coccio e posateria in legno, sarà lasciato in omaggio ai commensali. Avete capito bene: vi sarà regalato!
Le pietanze tipiche dell’epoca saranno servite da ragazzi e ragazze vestiti in costumi medievali. Nell’intervallo tra le varie portate ci saranno spettacoli di duelli di spada, mangiatori di fuoco e trampolieri.
L’intrattenimento sarà a cura della “Compagnia del Drago Nero”, un gruppo cistercense di Certaldo conosciuto in tutta Italia e all’estero. Al termine della cena, meraviglioso spettacolo pirotecnico sullo sfondo di Palazzo Pretorio.





